Comitato Amici del Crevole

Opposizione democratica e civile contro la costruzione del progetto regionale delle briglie sui torrenti Crevole e Crevolicchio nel Comune di Murlo.


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Elezioni comunali 2019

In vista delle prossime elezioni comunali il Comitato Amici del Crevole, per mantenere il proprio ruolo di salvaguardia dei corsi d’acqua naturali di Murlo, chiede ai futuri candidati di esprimersi chiaramente su come intendano affrontare questo tema.
Studieranno le reali problematiche dei nostri torrenti (sempre che ce ne siano)?
Si siederanno a un tavolo condiviso con noi prima di effettuare scelte casuali come erano quelle delle briglie, addirittura peggiorative per il rischio idrogeologico?
Chiediamo un impegno scritto ai candidati sindaci Alessio Manetti e Davide Ricci nonché alla sindaca uscente e ricandidata, Fabiola Parenti.
Da quest’ultima non ci aspettiamo comunque un atteggiamento diverso dal passato. Poiché MAI ha risposto alle lettere di richiesta di collaborazione dubitiamo ormai della sua sincerità. Di lei ricordiamo infatti le promesse di ascolto dei cittadini e apertura alle forze di volontariato locale della precedente campagna elettorale;Promesse Parenti 2014
le dichiarazioni pubbliche di nuovi studi (Corriere di Siena 28/07/2017) rivelatesi poi inesistenti (risposta del Comune di Murlo 24/04/2018 seguita a interrogazione) e le dichiarazioni in consiglio comunale (30 aprile 2018) di essere in contatto con il presidente del comitato Nicola Ulivieri, dichiarazione falsa.
Ricordiamo che il nostro comitato è nato per opporsi a un progetto scellerato e siamo riusciti nell’impossibile, cioè a fermare (per ora) due progetti assurdi, privi di ogni studio delle reali problematiche dei nostri torrenti e che li avrebbero distrutti. Lo abbiamo fatto con le nostre forze e con l’aiuto di tantissimi che ci hanno sostenuto e con tante associazioni e professionisti. Anche grazie all’aiuto, va detto, di alcune parti politiche, per loro giusta scelta.
Ribadiamo la nostra apoliticità, come da statuto, e chi si candiderà alle prossime elezioni comunali, lo farà a titolo personale. Il nostro ruolo è stato ed è quello di salvaguardare i torrenti di Murlo.


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Sulla VIA non si svia

Anche l’Europa ci dà ragione

Alla fine per i progetti delle briglie sul Crevole e sul Crevolicchio è arrivata la pesante risposta dell’Unione europea.

Il 31 agosto 2018 l’europarlamentare Laura Agea (M5S) aveva presentato un’interrogazione sul mancato assoggettamento alla valutazione d’impatto ambientale (VIA) da parte della Regione Toscana. Ora la Commissione europea conferma che i progetti potenzialmente significativi per l’ambiente, come le briglie a Murlo, devono essere sottoposti a questa valutazione preventivamente. Invece, nella loro furia cementificatizia gli enti preposti NON lo hanno fatto. E chissà quanti altri progetti hanno seguito la stessa sorte!

Ricordiamo che lungo il Crevole e il Crevolicchio era prevista la realizzazione di 19 “briglie”, sbarramenti in macigni ciclopici bloccati a calcestruzzo, per un costo totale di 1’250’000 euro finanziati anche con fondi europei. I progetti erano stati approvati dagli enti competenti nelle sedute delle conferenze dei servizi senza essere stati preventivamente sottoposti a verifica di assoggettabilità a VIA di competenza regionale, che la legge prescrive per tutte quelle opere di regolazione dei corsi d’acqua (D. Lgs. 152/2006 art. 20).

La valutazione ambientale era addirittura un presupposto per l’ammissibilità al finanziamento, come specificato al punto 5.3 del Bando della Sottomisura 8.3. I due progetti non avrebbero quindi dovuto essere ammessi a finanziamento.

Nell’interrogazione si evidenzia anche che la Regione Toscana sembra voler continuare a escludere dalla VIA molte opere idrauliche impattanti, come emerge chiaramente nella delibera di Giunta Regionale n.142 del 19/02/2018.

La risposta della Commissione Europea, giunta a novembre 2018, ci dà quindi ragione e conferma in maniera definitiva che i progetti che abbiamo contribuito a fermare mancavano di normative fondamentali. Oltre a non contenere un serio studio della problematica, come anche evidenziato dall’Ordine dei geologi della Toscana.

Risposta della Commissione UE a questo link.


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Briglie a Murlo, ovvero come arrampicarsi sugli specchi

Lo scorso 30 aprile abbiamo assistito a una mirabolante arrampicata sugli specchi dell’Amministrazione comunale di Murlo. In occasione del Consiglio comunale è stata data lettura della risposta della Giunta a un’interrogazione sulle briglie presentata dai consiglieri di minoranza.

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La questione briglie sul Crevole approda in Europa

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Il Movimento 5 Stelle ha portato la nostra causa in Europa. La Commissione europea, sollecitata dall’eurodeputata Laura Agea, dovrà ora spiegare se e a quale titolo opere idrauliche come le 19 briglie sul Crevole a Murlo possano rientrare nei progetti di salvaguardia delle foreste e attingere ai fondi destinati allo sviluppo rurale (PSR 2014 – 2020).

Comunicato stampa interrogazione UE briglie torrenti 16.04.2018Link al testo ufficiale dell’interrogazione Parlamentare

L’esperienza tra i cuscini del Crevole

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La passeggiata di domenica 8 aprile è stata uno di quegli appuntamenti da segnare nel calendario.  Un centinaio di persone hanno aderito spontaneamente all’iniziativa del Comitato Amici del Crevole, dell’Associazione culturale di Murlo e di Slowfood Siena. Si sono ritrovate nei pressi del ponte sul Crevole per esplorare le rive incontaminate del fiume, conoscere le rarissime lave a cuscini e toccare con mano l’assurdità del progetto di costruire 19 briglie tanto inutili quanto dannose a un ecosistema preziosissimo.

Non è stata una semplice passeggiata ma un’esperienza in cui ambiente, natura, cultura e scienza si sono intrecciate in maniera assolutamente spontanea e autentica.

A chi c’era e a chi non è potuto venire dedichiamo questo primo, bellissimo video.

 

Passeggiata tra i Cuscini del Crevole

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Domenica 8 aprile 2018 organizziamo un’escursione naturalistica lungo il torrente Crevole per conoscere da vicino la bellezza e la preziosità dei luoghi minacciati dalla cementificazione delle briglie. Vi aspettiamo!

Dove: Parcheggio di Murlo

Quando: domenica 08/04/2018 – ore 14.45

Con chi: Comitato Amici del Crevole, Associazione culturale di Murlo, Slow Food Siena, gruppo teatrale SelvaticaMente, ma anche WWF Siena e vari esperti di geologia, botanica, lichenologia e ambienti fluviali.

Info: ulivinico@gmail.com

Passeggiata_Crevole_volantino_8aprile2018_web


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La speranza di “sbrigliare” l’intrigo sul Crevole c’è

A quattro mesi dall’invio della richiesta del WWF di revocare i progetti delle briglie inviata a ben 17 soggetti istituzionali coinvolti, qualcosa si sta muovendo.

Il 1° febbraio il Difensore civico della Toscana ha sollecitato tutti gli enti coinvolti a dare riscontro sull’

obbligo – non assolto in sede di valutazione di ammissibilità e in sede di approvazione dei progetti – della acquisizione della verifica di impatto ambientale dei progetti di intervento sui menzionati corsi d’acqua.”

Il Difensore civico invita anche a dare spiegazioni

sull’erroneo inquadramento degli interventi ammessi a contributo (realizzazione di briglie e lavori di riprofilatura) all’interno degli ambiti specificati nel Bando della Sottomisura 8.3 del PSR regionale la cui lettura, coordinata con la regolamentazione di settore, persegue finalità di prevenzione e di tutela (del terreno forestale) non espresse e non contestualizzate nei relativi progetti.

(la versione integrale della lettera del Difensore civico è scaricabile qui)

Si fa dunque strada l’ipotesi che il progetto del Consorzio 6 di bonifica Toscana Sud poggi su basi non proprio solide, come ripetiamo e documentiamo instancabilmente su questo sito da quasi un anno: la mancanza di valutazione d’impatto ambientale – obbligatoria per questo tipo di progetti – e l’utilizzo a scopi idraulici di fondi destinati alle foreste (!) non sono proprio bazzecole. Quel che è peggio, è che il progetto da 1.250.000 euro (con fondi stanziati al 47% dai contribuenti europei e al 53% dai contribuenti italiani) non risolve il problema delle alluvioni, anzi, potrebbe addirittura peggiorarlo. Perché

  • parte delle briglie verrebbe realizzata in area certificata e dimostrata franosa (Comune di Murlo, Determinazione n. 45 del 04/04/2014);
  • il “miglioramento della dinamica d’alveo”, cioè estirpare alberi e ostacoli naturali dal letto del fiume e pavimentarlo con macigni e calcestruzzo, ne agevolerebbe il flusso aumentando la velocità dell’acqua che si scaricherebbe con maggiore violenza sull’imbuto del ponte di Miniera di Murlo.

Con le conseguenze che tutti possiamo ricordare.

 

Esondazione del Crevole e Crevolicchio presso Miniere di Murlo

Il 20 febbraio il Consorzio di bonifica 6 Toscana Sud ha risposto al sollecito del Difensore civico inviando una lettera agli enti coinvolti, nella quale comunica che:

in attesa di chiarimenti da parte degli Enti preposti in merito alle problematiche afferenti la necessità di sottoporre gli interventi preventivamente a verifica di assoggettabilità a VIA, le procedure di affidamento dei lavori, ad oggi, non hanno avuto inizio.

Aggiunge inoltre che:

Per quanto sopra esposto, questa Amministrazione pur rimanendo in attesa che gli Enti preposti si esprimano in merito a quanto richiesto, pone l’attenzione sulla impossibilità di concludere gli interventi nei termini stabiliti e pertanto declina ogni responsabilità in merito.

(la versione integrale della risposta del Consorzio è scaricabile qui.)

Dopo aver trascorso mesi e mesi a informare e a divulgare l’intricata questione delle briglie sui torrenti di Murlo possiamo dire che le nostre segnalazioni erano fondate e che ora, forse, la speranza di “sbrigliare” l’intrigo sul Crevole c’è!